Occhiali da simulazione "binge drinking" , tasa 2,5º - 3,5º "completamente ubriachi" Alcovista 1 - gb
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Occhiali da simulazione "binge drinking" , tasa 2,5º - 3,5º "completamente ubriachi"

LIVELLO ALTO , BINGE DRINKING

BAC 2,5 - 03,5 Gr/l è un consumo di 8 a 10 bicchieri di alcol.

VISIONE GIORNO -NOTTE , gli occhiali sono blu.

Principali effetti degli occhiali ALCOVISTA® che simulano i disturbi della vista:

  • Riflessi lenti
  • Gli oggetti appaiono più lontani di quanto non siano in realtà.
  • Visione quadrupla
  • Le distanze e le velocità vengono valutate in modo errato.
  • La vista si indebolisce e diventa completamente offuscata.
  • Forti sensazione di insicurezza e svenimento.
  • Riduce angina di visione (effetto tunnel)
  •          

Ogni vetro è incluso 1 MICROFIBER BAG e 1 VETRO MICROFIBRE PULI
            

109,00 €  Tasse incluse

89,34 € Tasse escluse


89,34 € IVA escl.



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Dati tecnici

Capire il binge drinking: definizioni e implicazioni

Definizione e terminologia

Il termine anglosassone “Binge Drinking” si traduce in francese con «Alcoolisation Ponctuelle Importante» (API). È noto anche con le seguenti denominazioni:

  • Intossicazione alcolica acuta.

  • Consumo massiccio di alcol.

Questo comportamento è caratterizzato dalla ricerca dello stato di ebbrezza in un lasso di tempo molto breve. In Francia, secondo l’OFDT, l’API corrisponde al consumo in un’unica occasione di:

  • 6 bicchieri standard o più negli adulti.

  • 5 bicchieri standard o più negli adolescenti.

Caratteristiche del comportamento sotto l'effetto del “binge drinking”

Il binge drinking non è un consumo continuo, ma una pratica episodica e intenzionale:

  • Ricerca dell’ebbrezza: Un’azione organizzata, che spesso si svolge in gruppo o in luoghi pubblici.

  • Frequenza: Un comportamento che si ripete generalmente 1 o 2 volte al mese, o anche più spesso.

  • Intermittenza: Il passaggio dalla totale sobrietà a un consumo massiccio.

Situazione attuale ed evoluzione (Indagine ESCAPAD 2022)

L’evoluzione delle abitudini tra i giovani di 17 anni tra il 2017 e il 2022 rivela tendenze contrastanti:

  • Un calo generale: Il consumo di sostanze psicoattive è in diminuzione.

  • L’aumento dell’astinenza: Il 19,5 % degli adolescenti non ha mai bevuto alcolici (con un aumento di 4 punti rispetto al 2017).

  • Disparità sociali: I giovani che seguono un percorso di apprendistato o che hanno abbandonato il sistema scolastico presentano livelli di consumo nettamente superiori a quelli degli studenti delle scuole superiori.

Rischi immediati e complicazioni mediche

Il consumo eccessivo occasionale espone a pericoli immediati:

  • Rischi comportamentali: Perdita di controllo, comportamenti impulsivi o violenti, incidenti stradali.

  • Emergenze mediche: Coma etilico, disturbi respiratori, traumi fisici e, in casi eccezionali, morte.

Conseguenze a breve e lungo termine

L'impatto dell'alcol sul cervello è profondo e duraturo:

  • A breve termine: Danni cerebrali e funzionali che causano deficit cognitivi, in particolare disturbi della memoria (particolarmente evidenti tra gli studenti).

  • A lungo termine: Danni morfologici al cervello.

  • Dipendenza e psichiatria: Un inizio precoce (prima dei 15 anni) aumenta drasticamente i rischi di dipendenza in età adulta e l’insorgenza di disturbi psichiatrici.

Fonti: https://www.drogues.gouv.fr/le-binge-drinking

Alcovista
103-108-00008